La cipolla rossa di Tropea, gli assaggi di povertà, i vini, la scuola di cucina, i nostri prodotti.

Tradizione ed ecosostenibilità: chi eravamo e chi saremo.


Osteria della Cipolla Rossa Tropea

Mio padre valicò dunque l'Aspromonte a piedi, scalzo, con le scarpe appese pei lacci alla spalla per non consumarle, e per mettersele nuove quando avrebbe fatto il suo ingresso nel paese marino.                           
      Corrado Alvaro, Memoria e vita.
Le nostre conserve.
Con materia prima di stagione e da agricoltura ecosostenibile, di fattura completamente artigianale, solo su prenotazione.

                                                                      Cos'è Osteria della Cipolla Rossa                                                                         
                                                                       Non è un ristorante !      
                                                                                       
È la cipolla rossa di Tropea genuina e sostenibile: la sua celebrazione, la specializzazione su di essa. Per farla assaggiare Osteria della Cipolla Rossa diventa la vecchia 
osteria di un tempo adattata ai tempi moderni, con 2 tavoli (non unibili). Per esaltarla diventa enoteca. Per insegnare a cucinarla diventa  scuola di cucina (anche on line) ecosostenibile. Per studiarla diventa divulgazione del territorio e dei suoi prodotti e della cucina tropeana. Per imparare a riconoscerla diventa produzione e vendita di alimenti genuini ed ecosostenibili che sono commercializzati anche attraverso il negozio on line. Con Osteria della Cipolla Rossa si vorrebbe  raggiungere la Tradizione e la Ecosostenibilità totali: per sapere chi eravamo e immaginare chi saremo. A questo fine un profondo cambiamento del modo di mangiare e di bere, e quindi dell’offerta enogastronomica e delle sue modalità di attuazione. Per l'osteria, al mattino si verifica l’offerta del mercato di giornata e si redige una carta con soli due (2) piatti  da abbinare ai vini del giorno. Il tutto viene pubblicato sul sito web. Sarà possibile prenotare ( la prenotazione è obbligatoria) solo dopo aver preso visione della carta del giorno poiché i vini e i piatti potrebbero non essere di gradimento e non vi è alternativa alcuna. Per lo stesso motivo si potrà prenotare solo per la giornata in corso, poiché non sappiamo l'attività del giorno dopo o cosa ci offrirà il mercato l'indomani e quindi i vini e le vivande che proporremo. Per motivi strettamente legati alla particolarità dell’offerta non possono essere preparati piatti diversi da quelli proposti nella carta del giorno. Appena prese in carico le prenotazioni si fa la spesa e si cucina solo per i clienti prenotati poiché tutto quanto acquistato o prodotto deve essere smaltito in giornata ,affinché si abbia il massimo della freschezza e si annullino gli sprechi. Non si fa, infatti, uso di frigoriferi (tranne che per i vini, ma è in costruzione una cantina interrata), surgelatori e attrezzatura tecnologica in genere. Una 4 fuochi e un banco da lavoro sono le uniche attrezzature che si usano. Tutti gli ingredienti utilizzati sono del territorio e, tranne la materia prima, tutto è prodotto internamente e in modo esclusivamente artigianale. La cucina, quasi vegetariana (verdure, formaggi e di rado pesce povero), è della tradizione o fortemente ispirata da essa. I piatti della tradizione vengono chiamati assaggi di povertà. Con questa espressione, però, alcune volte si definisce tutta l'esperienza fatta all'Osteria della Cipolla Rossa. I vini sono del territorio o della tradizione ma non mancano etichette nazionali ed internazionali. Oltre a essi e all'acqua non si dispone di bevanda alcuna. Durante il pasto si spiegano storia, tradizioni e scienza delle vivande proposte, degli ingredienti e dei vini. Osteria della Cipolla Rossa non riempie le pance ma  soddisfa certi palati e certe  menti: un viaggio nella cultura storica/scientifica tropeana anche per mezzo dei suoi piatti migliori, eseguiti con le tecniche adeguate, e dei suoi vini. Le porzioni sono da assaggio e i prezzi sono in relazione alla qualità di quanto offerto e alla artigianalità della fattura. Il locale tutto è composto di materiale di riciclo e prossimamente l’energia verrà autoprodotta. Saranno utilizzati, inoltre, test chimico-alimentari per verificare la genuinità dei prodotti e il rispetto dell’ambiente. Ci sono solo due (2) tavoli e sino ad attivazione del sistema di prenotazione on line sarà possibile prenotare solo dalle h.09,00 alle h.10,00 ( e dopo aver preso visione del menù del giorno ). Data la particolarità, la diversità di quanto sopra, venire all’Osteria della Cipolla Rossa non è facile: si chiede vivamente scusa.                                                                                                                                                                       P.S. Ogni mattina all'inizio di questa home page viene comunicata l'attività svolta nel corso della giornata.                                                                       

 

                                        Chi siamo 

Romy

 Sono figlia di contadini. Da piccola dovevo cucinare per la mia famiglia che era nei campi a coltivare la terra. Oggi, come allora, continuo a cucinare nello stesso modo: d'istinto, per impressioni.

Non chiamatemi chef. 

Tutti mi chiamano chef, compreso mio marito, ma a me non piace: non credo di esserlo. Uno chef riesce  a fare magie; è una specie di mago. Io invece cucino la semplicità. Cucino le mie tradizioni, i miei ricordi, i miei affetti. Nei miei piatti ci sono io. Cuoca forse, ma non chef.

Tropea

Sono nata a Tropea, sono cresciuta a Tropea e vivo a Tropea. Non posso fare altro che cucinare Tropea.   https://www.repubblica.it/dossier/sapori/guide-espresso/2020/10/19/news/osteria_della_cipolla_rossa_... 

Chef Romy a Linea Verde estate RAI 1 per parlare della tecnica di cucina della cipolla rossa di Tropea

Con mio marito ci compensiamo a vicenda: io istinto e lui ragione, io leggo i romanzi e lui i libri di chimica, io in cucina e lui in sala.

Gli assaggi di povertà

La mia terra

Borlotti neri in acqua di mare, cipolla al miele e pere coscia.

I miei ricordi

A pasta chi cozzi di Ganzirri e cipolla rossa di Tropea. 

La mia storia
Riso di Sibari in cremosa di cipollotto di Tropea, Mornay al Pecorino di Monteporo Dop e riduzione di Magliocco Canino.
Io

Sardi chini oru e argentu cu vinu cottu.


I miei tempi

Spatula, pani addimuratu , capunata e due dolcezze di cipolla rossa di Tropea.


I miei affetti

Cipolla alla cenere, uova di scampi, burratina acida e avanzi di frutta secca.